Commovente l’abbraccio della moglie Katy all’allora ufficiale Gumina che involontariamente si trovò al centro della storia
Francavilla di Sicilia – Un evento di straordinario valore culturale ha richiamato nel pomeriggio della scorsa domenica presso la Sala della Colonna di Palazzo Cagnone una partecipatissima comunità della Valle dell’Alcantara, accorsa per ascoltare i retroscena di una delle pagine più controverse della storia italiana recente: la notte di Sigonella.
L’incontro, brillantemente coordinato dalla Dott.ssa Martina Dibella, Presidente della Fidapa di Francavilla di Sicilia, e dal Dott. Gaetano Consalvo, Presidente dell’Istituto per la Cultura Siciliana, ha rappresentato un momento di approfondimento unico, capace di coniugare rigore storico e emozione della testimonianza diretta.
Protagonisti della serata uno degli autori del volume “Sigonella, quarant’anni dopo”
Il Senatore Salvo Fleres, coautore con lo storico Paolo Garofalo, ha svelato i retroscena di quella drammatica notte attraverso un meticoloso lavoro di ricerca.
Ma è stata la testimonianza di Giuseppe Gumina, all’epoca giovane allievo ufficiale improvvisatosi “comandante pro tempore”, a regalare i momenti più intensi della serata. Il suo racconto in prima persona ha restituito il dramma di un uomo catapultato in un intrigo geopolitico internazionale, costretto a confrontarsi con i Navy Seals americani.
Di particolare profondità l’intervento di Don Giovanni Salvia, già Cappellano Militare, che ha guidato il pubblico in una riflessione che univa spiritualità, storia e analisi geopolitica, tracciando un percorso originale tra i misteri e le solitudini del potere.
Il Sindaco di Francavilla, Dott. Vincenzo Pulizzi, ha voluto personalmente garantire il sostegno dell’amministrazione all’iniziativa, confermando l’attenzione dell’ente verso la promozione culturale del territorio. “Eventi come questo – ha sottolineato – rappresentano un arricchimento per l’intera comunità”.
La serata si è distinta per il qualificato intervento del pubblico, che ha animato un dibattito ricco di spunti e privo di toni polemici. La chiarezza espositiva degli autori ha suscitato nei presenti quel sano “intrigo” intellettuale che invita ad approfondire la lettura del volume.
L’evento ha dimostrato come la memoria storica, quando affidata a voci autorevoli e a testimonianze dirette, possa trasformarsi in occasione di crescita collettiva e di rafforzamento dell’identità comunitaria.
Un commovente tributo d’affetto ha chiuso la serata
L’evento si è concluso con un momento di autentica commozione quando il pubblico, ha voluto tributare un lungo applauso a Giuseppe Gumina. Mentre l’ex ufficiale, visibilmente emozionato, ripeteva “Ho solo fatto il mio dovere”, la moglie Katy lo ha raggiunto condividendo pubblicamente quel lungo percorso di quarant’anni, costellato di silenzi e sacrifici. Il caloroso abbraccio tra i due coniugi, di fronte a una platea partecipe, ha rappresentato il simbolo più alto di una verità che va oltre i fatti storici: il prezzo umano pagato da chi si è trovato, suo malgrado, al centro della Storia. Un tributo non solo alla verità dei fatti, ma alla lealtà di chi quella verità l’ha custodita per decenni.
LA GALLERIA FOTOGRAFICA DELL’EVENTO







