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Motta Camastra commemora i 300 anni della Battaglia di Francavilla tra cultura, musica e degustazioni

da La Voce dell’Isola

 

Una bellissima iniziativa quella che ha visto la piena collaborazione tra l’amministrazione comunale del paese alcantarino e la sede locale “Antico Frantoio” dell’Istituto per la Cultura Siciliana guidata dal pregiato dr. Gaetano Consalvo.

Le celebrazioni che come annunciato si sono svolte nel pomeriggio di domenica 23 giugno, senza interferire con gli orari di altre manifestazioni svoltesi nel paese di Francavilla, hanno visto l’ampia partecipazione di pubblico al convegno organizzato con inizio alle 17.30 (poi spostato di un’ora a causa della giornata di caldo torrido) e dopo la degustazione di prodotti tipici preparati da “Le mamme del borgo”, la “Trattoria del Corso” e dalla macelleria “Salvatore Grasso” che hanno deliziato vista e palato con eccellenti preparazioni e un aperitivo a base di frutta assolutamente necessaria in una giornata fra le più calde che l’estate siciliana registra. A seguire un concerto.

Ma andiamo con ordine. Il convegno è stato aperto dai saluti del sindaco di Motta Camastra Carmelo Blancato, in una sala, quella della scuola Giovanni Verga, gremita di gente in ogni ordine di posto, a questo punto ha introdotto i lavori con una breve ma efficace presentazione il dr. Consalvo che ha spiegato in breve le ricerche fatte e perché il ruolo di Motta Camastra nella battaglia fra spagnoli e austriaci fu di assoluto rilievo. Il dibattito, moderato dal presidente dell’Istituto per la Cultura Siciliana Luigi Asero, ha poi visto gli interventi dei relatori Salvatore Maugeri, Giuseppe Parasiliti e infine di Claudio D’Angelo, autore nel 2018 di un libro che propone una suggestiva nuova visione del popolo siculo partendo da una serie di scoperte fatte nel mondo che ricollegano i “siculi” a una popolazione indiana. Il convegno, pur partendo dalla scoperta del monumento sepolcrale al generale austriaco Zum Jungen, che perse la vita nel corso della battaglia di Francavilla e trovò sepoltura in una tomba all’interno della Chiesa Madre del borgo alcantarino, si è in effetti svolto ricostruendo una gran parte della storia di Sicilia e del borgo di Motta Camastra. Una ricostruzione che ha svelato a molti intervenuti cose mai conosciute prima.

Dopo il convegno, come anticipato, nella stessa piazza Verga si è svolta una degustazione di prodotti tipici e nell’aria ormai rinfrescata gli intervenuti hanno potuto ascoltare e godere note e melodie del concerto offerto “Bruckner on the beach ensemble” che ha eseguito brani del prof. Francesco Gianino ispirati al tema della ‘battaglia’ e alla musica del Settecento.

Bellissima la mostra di armi storiche provenienti dalla collezione privata del prof. Saitta, originario di Motta Camastra e residente a Messina, tutte mantenute in perfetto stato e che è possibile ammirare nella sottostante photogallery.

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